PIAZZA ARMERINA- Galeotto fu il mercato settimanale.

PIAZZA ARMERINA- Galeotto fu il mercato settimanale. L’operazione ” Torno subito” della Fiamme Gialle ennesi scoperchia il vaso di Pandora sulle assenze ingiustificate dal posto di lavoro tra i dipendenti comunali della nostra città. Sono 69 i dipendenti comunali segnalati, 18 dei quali destinatari di misure cautelari personali, 13 sospesi per sei mesi dal pubblico ufficio svolto e 5 obbligati a presentarsi ogni giorno alla firma presso la polizia giudiziaria.Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Enna e le accuse contestate ai pubblici dipendenti, spaziano dalla truffa aggravata al peculato ed alla irregolare attestazione delle prestazioni lavorative. Le indagini, durate diversi mesi, hanno messo in luce un meccanismo in virtù del quale un elevato numero di dipendenti pur risultando in servizio, anche attraverso colleghi compiacenti che provvedevano, per loro conto, ad effettuare la registrazione in modo artificioso ed illegale, in realtà si allontanava dal luogo di lavoro per finalità private e senza un adeguato titolo giustificativo. La giornata clou, quella del giovedì, in occasione del mercato settimanale cittadino, con molti dipendenti che si allontanavano dal posto lavoro per sbrigare faccende, senza tuttavia provvedere a registrare le assenze dal lavoro. Discorso diverso per alcuni impiegati dell’ufficio tecnico che, senza alcuna ragione ufficiale, utilizzavano le autovetture del comune per scopi privati, con la conseguente contestazione di danno erariale. Le indagini, eseguite con l’ausilio di sistemi di videosorveglianza e registrazione delle presenze, ha consentito,nello specifico, la segnalazione di 14 impiegati nei cantieri di servizio che con profili di responsabilità diversi,hanno violato doveri d’ufficio con 13 tra loro destinatari della misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici per la durata di mesi 6 ed ulteriori 5 dell’obbligo di firma quotidiano presso la Polizia Giudiziaria nelle fasi immediatamente antecedenti all’avvio e alla conclusione della giornata lavorativa. Le indagini hanno consentito di far emergere un collaudato meccanismo volto a frodare l’accertamento dell’effettiva presenza in servizio dei lavoratori dell’ente comune con un caso nel quale, una dipendente del municipio, veniva registrata in regolare servizio, da un privato compiacente, sorpreso ad utilizzare il badge comunale. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno segnalato al Comune di Piazza Armerina le posizioni di ciascuno dei dipendenti sotto indagine, al fine di ottenerne il recupero delle somme indebitamente percepite durante le ore di assenza. Il provvedimento eseguito testimonia la costante attività della Guardia di Finanza per contrastare le condotte irregolari all’interno delle amministrazioni pubbliche, le violazioni di legge e le deviazioni dai compiti istituzionali a tutela del buon andamento della pubblica amministrazione.
rlferrara

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