++ ULTIMORA ++ Arrestato Antonino Candela, il manager coordinatore della struttura regionale

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Arrestato Antonino Candela, il manager coordinatore della struttura regionale per l’emergenza Covid19. Appalti truccati, corruzione, aste milionarie con cifre da capogiro, tangenti, favori, società che orbitavano in galassie tutte loro, condotte spregiudicate, con tanto di “tariffario” per pagare la commessa aggiudicata. Questo il quadro che mette al tappeto una gestione della sanità siciliana, colpita da un vero e proprio cataclisma. Nomi famosi, da far rizzare i capelli. Antonino Candela, manager anti Covid voluto da Nello Musumeci, già direttore generale dell’Asp 6 di Palermo, attualmente sotto scorta per avere denunziato il malaffare nella sanità, è finito agli arresti domiciliari insieme ad altre sette persone nell’operazione “Sorella Sanità”. In carcere, invece, Fabio Damiani, attuale direttore generale dell’Asp 9 di Trapani, e un suo collaboratore Salvatore Manganaro.
L’indagine è della Procura della Repubblica di Palermo, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Sergio Demontis e dai sostituti Giovanni Antoci e Giacomo Brandini. I militari della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale nei confronti di 12 persone, a vario titolo indagati per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, rivelazione di segreto di ufficio e turbata libertà degli incanti.
Fonte Live Sicilia

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